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TENRYU HACHIBUSHU

Informazioni generali
Sono le 8 divinità di origine indiana, conosciute anche come le 8 legioni, che custodiscono il Buddhismo e il suo concetto chiave chiamato Dharma. Queste divinità anche se rappresentate come singoli individui sono in realtà otto categorie (o appunto legioni) di esseri soprannaturali. Essi sono (tra parentesi i nomi originali indiani):
Tenbu (Deva)
Sono le divinità che risiedono nei regni più alti dei cieli. Rappresentano la beatitudine, la purezza, la luce, la natura e la libertà. Pur vivendo vite lunghissime e felici, sono comunque soggetti al ciclo delle rinascite (Samsara). Come guardiani, offrono la loro saggezza suprema per proteggere la dottrina. Spesso raffigurati con abiti nobili, aureole e un’espressione di profonda serenità, proprio come due degli Shichi Fukujin, ossia Bishamonten e Benten che sono due Tenbu. In Giapponese Ten significa “cielo” o “divinità celeste” e Tenbu serve a indicare, con rispetto, l'intero ordine delle divinità celesti.
Ryu (Naga)
Significa letteralmente drago e quelli orientali sono divinità sagge e potenti. Sono i guardiani dei tesori marini e i signori della pioggia e delle nubi avendo il potere di controllare questi elementi, cosa che usano anche per proteggere i Dhrama. Ha un volto e un corpo umano con una figura di drago sulla corona che naturalmente può trasformarsi in quest'ultimo. In Giappone sono raffigurati come giganteschi serpenti con squame ma dal muso tipico di drago orientale, corna di cervo e zampe con tre artigli.
Yasha (Yaksha)
Originariamente erano spiriti della terra e delle foreste nella mitologia indiana, temuti come demoni che mangiavano gli uomini ed apparivano malvagi e feroci. Giunsero a credere nel Buddhismo e divennero Goho Zenson, divinità buone ma agguerrite che proteggono il dharma e i luoghi sacri. Lo si raffigura spesso librare in aria e hanno un aspetto muscoloso e feroce, spesso con occhi sporgenti e armi in mano. Sono famosi per la loro incredibile velocità e forza fisica.
Kendatsuba (Gandharva)
Sono divinità minori che non mangiano cibo solido, ma si nutrono del profumo delle erbe e dei fiori e si dice siano a guardia del soma, l'alcool delle divinità. Nel Buddhismo, è visto come un dio della musica di kenzoku e per questo sono i musicisti alla corte degli dei. Nel gruppo degli Hachibushu, proteggono il Dharma attraverso il suono e l'armonia. Nei miti indiani ha la sua origine nel periodo della lingua proto-indoeuropea e della lingua indo-iranica e si suppone che abbia la stessa origine dei Centauri nei miti greci. Sono raffigurati come figure eleganti, spesso con ali o corone, e quasi sempre portano con sé uno strumento musicale (come un liuto) o incenso.
Ashura (Asura)
Nel buddhismo, gli Ashura rappresentano una classe di semidei o "demoni" caratterizzati da un'incredibile forza e da un temperamento collerico. Nell'antica India era un dio della guerra e si dice che abbia avuto origine dal dio Sole. Un tempo erano in guerra perenne con i gli dei celesti (Tenbu) a causa della loro gelosia e del loro orgoglio. Dopo aver incontrato il Buddha e aver ascoltato i suoi insegnamenti, si sono pentiti e hanno deciso di mettere la loro forza bellica al servizio della protezione della fede. E' sempre raffigurato con tre facce e sei braccia e ogni volto esprime una sfumatura diversa del pentimento e della determinazione spirituale.
Karura (Garuda)
È una creatura gigantesca, metà uomo e metà uccello, basata su Garuda induista, il destriero di Vishnu. È il nemico naturale dei serpenti e dei draghi malvagi e si dice che le sue ali battendo creino uragani. Protegge i fedeli dai veleni e dai disastri naturali. Rappresentato con il corpo umano ma il volto con un becco d'aquila. Spesso è raffigurato mentre suona un flauto o tiene un serpente tra gli artigli. Rappresentano la velocità e il potere di eliminare le emozioni "velenose" come odio, avidità e ignoranza.
Kinnara (Kinnara)
Simili ai Kendatsuba, sono esseri celesti noti per il loro canto melodioso. Sono esperti di musica e danza sacra. Il loro compito è lodare il Buddha con la loro voce. Spesso sono considerati "metà umani e metà uccelli" o creature con un corno sulla testa. Nei templi giapponesi sono spesso rappresentati con sembianze umane ma con attributi che richiamano la loro natura "non del tutto umana".
Magoraka (Mahoraga)
A differenza dei Ryu (Draghi), i Mahoraga sono divinità della terra associate ai serpenti striscianti (come i cobra). Erano spiriti terrestri ignoranti, ma grazie alla parola del Buddha hanno ottenuto la saggezza. Proteggono il suolo e le fondamenta della fede. E' chiamato un dio del mausoleo (luogo in cui vengono eseguiti riti commemorativi per i defunti). Sono spesso raffigurati come guerrieri che portano una pelle di serpente sulla testa o che hanno piccoli serpenti che spuntano dalle loro vesti. Rappresentano la redenzione di chi parte da uno stato di ignoranza profonda per arrivare alla verità.
Curiosità
Possiamo ammirare le statue delle 8 legioni nel tempio Kofuku-ji a Nara all'interno del bellissimo e omonimo parco.
Personaggio ispirato in Urusei Yatsura
Il nome del Sento dove và a lavorare Ataru è Ashura Yu proprio come una delle 8 divinità e proprio Ashura in persona, nella sua rappresentazione classica è quello che lo gestisce e che fa il colloquio di lavoro ad Ataru.
Presenza in Urusei Yatsura
puntata serie tv : Un lavoro affascinante
episodio manga : Affari bagnati
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